L'arancione che scalda i borghi della Valdichiana Senese

La terracotta: maestria artigianale e patrimonio culturale

La terracotta è un materiale dalla storia antichissima, il cui utilizzo ha accompagnato lo sviluppo di grandi civiltà in tutto il bacino del Mediterraneo. In Toscana in particolare, è entrata a far parte della vita quotidiana dei suoi abitanti, caratterizzando l’economia, la storia e la cultura di molte aree; tra queste la Valdichiana Senese.

Qui la terracotta trova una delle sue dimore d'eccellenza nel comune di Trequanda, dove tutt’oggi è protagonista indiscussa. Se pensiamo a Trequanda, e alle sue frazioni di Castelmuzio e Petroio, dobbiamo immaginarci piccoli borghi d’arte circondati dalla natura, dove il caloroso e avvolgente colore aranciato della terracotta decora strade, giardini, balconi e case. Manufatti artigianali antichi e nuovi, al tramonto si incendiano e scaldano i vicoli e i muri di questi paesi di un rosso caldo, creando un'atmosfera magica.

La terracotta è anche in edifici storici, come la Torre del Molino a Vento di Trequanda, un antica struttura di fine '700 immersa nel verde e costruita con grande maestria artigiana. All'ultimo piano la torre ospita un colombaio con più di 600 nidi in terracotta, dove crescevano i colombi viaggiatori. Partendo dalle loro "casette di terracotta" i colombi mettevano in comunicazione il borgo con i paesi circostanti.

Da Trequanda “voliamo” verso Petroio, la patria senese della terracotta. In passato la lavorazione di questo materiale impiegava quasi tutta la popolazione di Petroio e nel tempo è diventata fiore all’occhiello dell'artigianato tradizionale senese. La terracotta ha caratterizzato l'economia locale sin dal '500, quando sono nate le prime botteghe artigiane. Dalle ricche cave di argilla il materiale arrivava in gran quantità a Petroio, dove ogni fondo libero diventava una bottega in cui la fantasia degli artigiani locali trovava forma e consistenza.

In passato tutti a Petroio sapevano lavorare la terracotta, anche chi non era un mastro concaio di professione; una vera e propria maestria locale che per secoli ha accompagnato la vita di tutti gli abitanti del borgo. La plasticità dell'argilla ha sempre determinato la versatilità del prodotto, portando alla creazione di oggetti molto diversi tra loro. Ad esempio visitando Petroio non potrà passare inosservato il tributo in terracotta a uno dei suoi personaggi più famosi: Bartolomeo Garosi detto il Brandano, famoso ed eccentrico predicatore medioevale che da Petroio si dipartì in tutta Italia per diffondere il verbo.

Ma tanta creatività aveva una firma? Certamente! Ogni mastro concaio firmava a fresco i suoi manufatti con un chiodo, proprio come un vero artista. Oggi Petroio ha un museo dedicato alla Terracotta (ad ingresso gratuito), testimonianza dell'identità di un luogo inscindibilmente legato alla sua tradizione artigiana.

Durante la 64° edizione della Mostra dell'Artigianato ArteEArti, che si svolgerà in Fortezza a Montepulciano dal 19 al 22 aprile, la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valchiana Senese ha dato spazio proprio a questo prodotto, che in Valdichiana Senese è emblema dell'artigianato stesso. Quando parliamo di terracotta parliamo di maestria, creatività e tradizione e riassumiamo il tutto in bellezza e qualità, che sono i tratti distintivi di questo territorio.

 

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