46° Cantiere Internazionale d'Arte 2020

46° Cantiere Internazionale d'Arte 2020

L'appuntamento con la cultura e lo spettacolo dal vivo in Valdichiana Senese

Il 46° Cantiere Internazionale d’Arte si svolgerà dal 15 luglio all’1 agosto 2021, con la direzione artistica di Mauro Montalbetti e la direzione musicale di Antonio Greco. Tra musica, teatro, danza, performance, ricerca, cinema e installazione luce,  anche quest'anno si articolerà una programmazione adeguata all'attualità. Scopri le proposte di soggiorno di Valdichiana Living per il 46° Canteiere internazionale d'arte

 

Programma edizione 2021

16 luglio - FIGLI DI UN DIO UBRIACO il teatro-danza di Michela Lucenti e Balletto Civile con musica barocca dal vivo - 16 luglio
Figli di un dio ubriaco è una produzione ibrida tra musica barocca, danza contemporanea e recitazione. Il progetto è guidato Michela Lucenti (coreografa per La Traviata di Martone/Gatti trasmessa da Rai3). In Piazza Grande, 11 attori-danzatori di Balletto Civile, di età compresa tra i 9 e 76 anni, esprimono il movimento dei corpi ispirato all’arte barocca, interpretando antieroi delle periferie del mondo; la parte musicale dell’Ensemble Cremona Antiqua, diretto da Antonio Greco, è incentrata su madrigali e cantate di Monteverdi, Salomone Rossi, Barbara Strozzi e Isabella Leonarda. Con la solida collaborazione tra diversi soggetti, lo spettacolo è già in agenda su piazze rilevanti. In coproduzione con Teatro Piemonte Europa. 

31 luglio -  agosto - ELSE nuova opera sulla questione femminile di Gardella e Ligorio, tratta da Schnitzler; dirige Ceccherini 

In prima assoluta al Teatro Poliziano l’opera commissionata al compositore Federico Gardella e alla drammaturga Cecilia Ligorio che firma anche la regia di un lavoro ispirato ad Arthur Schnitzler. Else, in coproduzione con Fondazione I teatri di Reggio Emilia e in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Macerata, addita l’abuso di potere sull’intimità come una malattia del nostro tempo.

18 luglio - CONCERTI SINFONICI E ORCHESTRALI con Orchestra della Toscana, Orchestra Poliziana, Markus Stenz, Antonio Greco, Carlo Boccadoro, Davide Cabassi, Trio Kanon, tra prime assolute e repertorio classico
Quattro serate per organici sinfonici e orchestrali, tre in Piazza Grande, una al Tempio di San Biagio: tra profili acclamati nel mondo e giovani generazioni, dialogano pagine classiche e nuove ideazioni. Dopo l’esecuzione del 2020 trasmessa su Rai Radio3, l’Orchestra della Toscana raddoppia l’impegno al Cantiere. Dapprima con il direttore Antonio Greco traccia un itinerario classico, da Händel a Haydn (con l’elaborazione del periodo luttuoso) fino a un liberatorio Beethoven con il Trio Kanon. 

30 luglio - Poi l’ORT torna sotto la bacchetta illuminata di Markus Stenz che apre con Stravinskij, cui segue l’approfondimento su Brhams (Sinfonia n. 1) e la relativa Fantasia concepita da Detlev Glanert. [30 luglio]

24 luglio - L’Orchestra Poliziana collabora come si confà ai principî del Cantiere con artisti influenti. Al Tempio di San Biagio, con la direzione di Antonio Greco, l’organico locale presenta in prima assoluta il brano Ecco sparir le stelle commissionato a Carlo Boccadoro, mentre nella seconda parte interviene anche la Corale Poliziana per i due capolavori di Antonio Vivaldi, il Gloria in Re maggiore e il Credo in Mi minore; i ruoli solisti sono assegnati a Valeria La Grotta (soprano) e Anna Bessi (mezzosoprano).

1 agosto - La giovane compagine di Montepulciano affronta anche il popolare Concerto di Chiusura con e la direzione di Antonio Greco che propone per l’evento conclusivo un percorso sulla musica francese con Pelleas et Melisande e la Pavane di Fauré e ancora la Pavane pour un enfante défunte di Ravel, per poi completare con il Concerto per pianoforte n. 1 di Ludwig van Beethoven che sancisce la partecipazione straordinaria di Davide Cabassi come solista.

29 luglio - LILI ELBE SHOW, nuova coreografia di Riva & Repele sull’artista transgender che ispirò The Danish girl, con l’étoile Silvia Azzoni e l’Orchestra Giovanile Italiana diretta da Marc Niemann
Dedicata alla vicenda dell’artista danese, icona dei diritti transgender, Lili Elbe Show è la nuova creazione coreografica commissionata a Riva & Repele: oltre agli stessi Sasha Riva e Simone Repele, saranno sul palcoscenico la stella mondiale Silvia Azzoni (già protagonista con Roberto Bolle), Yumi Aizawa, Jamal Callender e gli allievi delle scuole di danza territoriali. Le musiche di Bach e la nuova composizione di Paolo Gorini saranno eseguite dall’Orchestra Giovanile Italiana, rafforzando così la sinergia con la Scuola di Musica di Fiesole; sul podio di Piazza Grande sarà Marc Niemann, nominato nel 2018 miglior direttore di Germania dalla critica tedesca. Un tale ambizioso progetto vanta il coordinamento artistico di Azzurra Di Meco, la collaborazione di Accademia della Belle Arti Santa Giulia e di Guido Levi lighting lab, programma per la valorizzazione del mestiere della luce presso i più giovani, intitolato al noto light designer. 

Dal 15 al 18 luglio - CENTANNI, teatro musicale inedito per un ritorno alla realtà su testo di Fatini e musiche di Vannoni
La coproduzione con Nuova Accademia degli Arrischianti è in scena tra le suggestioni del Castello di Sarteano; Laura Fatini scrive, e insieme a Gabriele Valentini ne firma anche la regia, uno spettacolo che allude a La bella addormentata: un risveglio che è la metafora dell’odierno ritorno alla realtà dopo un lungo sonno. Le musiche di scena sono state commissionate a Giovanni Vannoni, 29enne già elogiato dalla critica.

SITE-SPECIFIC, installazioni sonore alla Riserva del Lago di Montepulciano e nella Cantina Dei
Altre committenze di nuova musica d’avanguardia attengono ai progetti site-specific. Davide Vannuccini lavorerà con le sequenze elettroniche tra le geometrie contemporanee della Cantina Dei. Mentre Maurizio Rinaldi registra il paesaggio sonoro della Riserva del Lago di Montepulciano dove i suoni della natura diventano espressione e pensiero musicale nella performance intitolata Equilibri. 

21 luglio - MICHELE CAMPANELLA E MONICA LEONE, DAVIDE CABASSI, il grande pianismo al 46° Cantiere
Le personalità artistiche di Michele Campanella e Monica Leone offrono un concerto per due pianoforti imbastito per l’omaggio al cinquantenario dalla morte di Igor Stravinskij (Circus Polka, Concerto per due pianoforti, Tango), con il finale che verte invece su Sergej Rachmaninov (Suite per due pianoforti n. 2); ad ospitare l’eccellenza del pianismo sarà l’inusuale contesto del Chiostro di Sant’Agnese. 

29 luglio  - Davide Cabassi, solista tra i più invitati al mondo che, prima del Concerto di Chiusura, si cimenta in un recital articolato su pagine di Henze, Crumb, Castiglioni, Mussorgskij. 

MUSICHE NUOVE, committenze, prime esecuzioni assolute e la residenza dell’Ensemble degli Intrigati

Per assicurare spazi di espressione alla musica contemporanea, il Cantiere Internazionale d’Arte incita le attuali generazioni artistiche a realizzare lavori originali che risultano centrali nella programmazione. Oltre a opera, danza e teatro, sono molteplici le musiche commissionate e le prime esecuzioni assolute: se autori come Carlo Boccadoro, Alessandra Ravera e Andrea Molino hanno ormai una statura artistica ben riconosciuta, ulteriori momenti sono riservati ai più giovani Elvira Muratore, Luca Benatti, Mozghan Chaihan, Fabio Massimo Capogrosso e Matteo Belli. È inoltre prevista la residenza artistica dell’Ensemble degli Intrigati, giovane organico propiziato dalla Fondazione Cantiere e specializzato nel linguaggio contemporaneo, che esegue due concerti a seguito del periodo di perfezionamento con Andrea Molino.

 DANTE E PIAZZOLLA, celebrazioni creative per due anniversari 

23 luglio - Vox in Bestia per la celebrazione i 700 anni dalla morte di Dante. Un prontuario di animali divini con l’esibizione di Laura Catrani che interpreta la vocalità contemporanea sui testi di Tiziano Scarpa e le video animazioni di Gianluigi Toccafondo, esplorando un bestiario dantesco. 

24 luglio - Il centenario dalla nascita di Astor Piazzolla è invece ricordato con due differenti concerti: Flores de alma orquesta minimal è il classico quintetto-Piazzolla cui è riservata la ribalta di Piazza Grande, mentre il Luigi Attademo trascrive per chitarra sola canzoni dell’autore argentino, alternandole con titoli attuali in un contrappunto esteticamente singolare.

INCONTRI LETTERARI con Carlo Boccadoro e Federica Marsico, tra stili e generi

Tra le novità del 46° Cantiere Internazionale d’Arte ci sono le letture musicali scandite in due incontri tematici di diversa estrazione. Il 23 luglio, all’Enoliteca della Fortezza, Carlo Boccadoro presenta il suo Bach Prince vite parallele (Einaudi), stimolato dal giornalista Andrea Penna. Il 28 luglio sarà invece al Cortile delle Carceri il confronto con la musicologa Federica Marsico sul suo volume La seduzione queer di Fedra. Il mito secondo Britten, Bussotti e Henze (Aracne), un excursus sulla fluidità di genere declinata nelle elaborazioni scenico musicali di autori significativi, tra i quali il fondatore del Cantiere.

Informazioni addizionali

Tutte le informazioni su www.fondazionecantiere.it

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