Le storie dei local ambassador: scopri il Palio dei Carretti di Valiano con Matteo Buonafortuna
Palio dei Carretti di Valiano: velocità, tradizione e spirito di comunità
Con questa nuova serie dedicata ai Local Ambassador, vogliamo raccontare gli eventi della Valdichiana Senese attraverso le voci di chi li organizza, li immagina e li rende possibili. Persone che, con il loro lavoro e la loro passione, contribuiscono a far vivere il territorio e a costruire esperienze capaci di coinvolgere visitatori e comunità locali.
Nel piccolo borgo di Valiano, nel comune di Montepulciano, il Palio dei Carretti è una tradizione che da oltre cinquant'anni coinvolge l'intero paese. Dal 19 al 27 settembre 2026 la manifestazione tornerà con la sua 52ª edizione, portando per le strade del borgo la sfida tra le contrade e un appuntamento profondamente legato alla comunità valianese.
A raccontare il Palio è Matteo Buonafortuna, membro del consiglio dell'A.S.D. G.S. La Rocca, l'associazione che organizza la manifestazione. Nato e cresciuto a Valiano e da sempre vicino alla vita del paese e all'organizzazione dell'evento, Matteo racconta il Palio come qualcosa che va ben oltre la competizione.
La manifestazione nasce nel 1975, quando un gruppo di giovani del paese pensò di sfruttare una caratteristica particolare di Valiano: la sua pendenza. Da questa intuizione prese forma la corsa dei carretti, attorno alla quale negli anni si è sviluppato un evento che coinvolge le contrade e richiama anche la storia del borgo attraverso il corteo che accompagna la manifestazione.
Il momento più atteso è naturalmente la corsa. Le contrade si sfidano in due batterie da tre carretti: il primo classificato di ciascuna batteria accede direttamente alla finale, alla quale partecipano complessivamente quattro carretti. È poi il primo a tagliare il traguardo nella gara conclusiva ad aggiudicarsi il Palio.
I carretti sono realizzati in legno e la loro preparazione richiede un grande lavoro. Dimensioni e peso sono elementi fondamentali e ogni dettaglio viene curato con l'obiettivo di migliorare le prestazioni. Ma non conta soltanto il mezzo: ogni equipaggio è composto da un pilota e un frenatore, due ruoli che richiedono capacità di guida e anche una preparazione fisica adeguata per affrontare al meglio il percorso.
Ciò che rende speciale il Palio dei Carretti, però, è soprattutto ciò che accade intorno alla gara. Come racconta Matteo, chi viene a Valiano per assistere alla manifestazione spesso sceglie di tornare. A colpire è l'atmosfera che si respira nel paese, frutto dell'attaccamento dei valianesi al Palio e della partecipazione con cui la comunità vive i giorni dell'evento. Ed è proprio Valiano anche il luogo del cuore di Matteo: il paese in cui è nato e cresciuto, a cui si sente profondamente legato e che durante il Palio mostra con ancora più forza il suo senso di comunità e di appartenenza.
Guarda l’intervista completa per scoprire di più.
https://youtu.be/ToU18fz1mGs